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Domande frequenti sulla registrazione di Amazon UK al sistema Fulfillment House Due Diligence Scheme (FHDDS)

Che cos'è il sistema Fulfillment House Due Diligence Scheme (FHDDS)?

Amazon è approvato da HM Revenue and Customs in quanto soddisfa i requisiti di licenza del sistema FHDDS. L’iscrizione al sistema FHDDS è un requisito di legge britannico che impone, a tutti gli operatori di servizi logistici nel Regno Unito, dei requisiti di registrazione, dovuta diligenza e tenuta di registri per i beni di origine non europea stoccati per conto di venditori al di fuori dell’Unione europea. Amazon UK Services Limited (Amazon UK), in qualità di operatore di centri logistici nel Regno Unito, è approvato da HM Revenue and Customs in quanto soddisfa i requisiti di licenza del sistema. Tutti i servizi Logistica di Amazon sono conformi a FHDDS. Ulteriori informazioni sul sistema FHDDS e sugli obblighi imposti ad Amazon sono disponibili qui e qui.

La registrazione di Amazon UK al sistema FHDDS cambia qualcosa per me come venditore?

In qualità di operatore autorizzato di servizi logistici, Amazon ha l’obbligo di tenere determinati registri relativi ai beni di origine non europea e che sono stoccati nei centri logistici Amazon del Regno Unito per conto di venditori non appartenenti all'Unione europea (qui è riportato un elenco completo dei paesi dell’Unione europea). Se sei un venditore al di fuori dell’Unione europea e invii il tuo inventario a centri logistici Amazon del Regno Unito, Amazon ha l’obbligo di tenere un registro contenente le seguenti informazioni presenti nel tuo Account venditore:

  • Nome e dettagli del contatto
  • Numero di partita IVA britannico valido (VRN); per maggiori dettagli clicca qui
  • Registro dell’inventario, comprendente la quantità e la descrizione di tutte le merci di origine non europea stoccate nei nostri centri logistici
  • Eventuali codici importazione (IEN) forniti da te per le merci spedite ai centri logistici di Amazon nel Regno Unito

Amazon registra già i tuoi dati di contatto e il numero di partita IVA; inoltre, mantiene un registro dell’inventario per le merci stoccate sotto Logistica di Amazon. A partire dal 1° aprile 2019, potrai caricare un codice di importazione (IEN) per qualsiasi spedizione a un centro logistico Amazon del Regno Unito ogni volta che ne avrai uno a disposizione.

Che cos'è il codice di importazione (IEN)?

Le autorità doganali europee assegnano un codice di importazione ai beni che vengono importati nell’Unione europea. Quando la spedizione entra nell'Unione europea e viene dichiarata all'autorità doganale, le viene assegnato un codice di importazione. Tale codice viene rilasciato al dichiarante doganale, che può essere il tuo fornitore di servizi logistici o il tuo spedizioniere. Se utilizzi uno spedizioniere, potrebbe essere in grado di comunicarti il codice di importazione. In alcuni casi, alle spedizioni non viene assegnato un codice di importazione, oppure non puoi accedervi. Chiedi al tuo fornitore di servizi logistici/corriere o all'autorità doganale al momento dell'importazione.

Maggiori informazioni sulle importazioni nel Regno Unito da paesi al di fuori dell’Unione europea sono disponibili presso HM Revenue and Customs cliccando qui.

Cosa succede se non riesco a ottenere un codice di importazione per alcune o tutte le spedizioni?

Ci sono diversi casi in cui non riesci ad avere il codice di importazione per una spedizione a un centro logistico Amazon del Regno Unito. Se non hai il codice di importazione per una spedizione, non ne devi inserire uno.

Che cosa fa Amazon dei codici di importazione forniti?

Amazon tiene un registro di tutti i codici di importazione che le vengono forniti. Le autorità fiscali del Regno Unito potrebbero chiedere ad Amazon di comunicare qualsiasi codice di importazione fornito e hanno la possibilità di verificare se vi sono codici mancanti o errati.

Che differenza c’è fra un codice di importazione IEN e un codice EORI?

Il codice EORI (Economic Operator Registration and Identification, registrazione e identificazione degli operatori economici) è obbligatorio per il commercio di beni fra paesi nell’Unione europea. I venditori ricevono i codici EORI da HMRC e li usano per fare dichiarazioni doganali. La differenza fra un codice EORI e un codice IEN sta nel fatto che il primo viene assegnato all’azienda e non cambia a ogni spedizione. Il secondo, invece, è diverso per ogni spedizione. Puoi trovare maggiori informazioni sui codici EORI cliccando qui.

Come è fatto un codice di importazione (IEN)?

I codici di importazione dell’Unione europea non seguono un formato alfanumerico standard. Tali codici possono essere emessi da diverse autorità doganali dell'Unione europea e possono variare in funzione del metodo di importazione. Nella documentazione doganale, i codici IEN possono essere variamente indicati, per esempio come "codice di importazione", "codice di ingresso" o "codice doganale di ingresso".

Dove posso inserire i codici di importazione?

A partire dal 1° aprile 2019, potrai inserire i codici di importazione per le spedizioni già create che non si trovino nello stato chiuso, eliminato o annullato e per le spedizioni create a partire dal 1° aprile 2019. Non è necessario fornire dettagli per le spedizioni chiuse, eliminate o annullate, né per le spedizioni create prima del 1° aprile 2019. Nella pagina Spedizioni in coda, accanto a ogni spedizione soggetta al sistema FHDDS verrà visualizzato lo stato del codice di importazione, che indica se tale codice è completato, incompleto o non modificabile. Cliccando sullo stato del codice di importazione, si apre una finestra nella quale puoi inserire il codice corrispondente alla spedizione o indicare che per una determinata spedizione non disponi di un codice di importazione. Dopo aver salvato il codice di importazione, lo stato relativo riporterà l’indicazione "completato".

Quanto tempo ho per inserire i codici di importazione?

Dopo la creazione di una spedizione, hai 240 giorni per aprire la pagina Spedizioni in coda e aggiungere eventuali codici ricevuti per tale spedizione. Dopo 240 giorni dalla creazione della spedizione, lo stato del codice di importazione risulterà non modificabile. Da quel momento, potrai comunque visualizzare il codice, ma non sarai più in grado di modificarlo.

Cosa succede se desidero modificare un codice di importazione errato o aggiungerne uno mancante dopo la chiusura del periodo di modifica di 240 giorni?

Dopo 240 giorni, il codice di importazione non è più modificabile e il registro mantenuto da Amazon lo riporta così come è stato fornito. Le autorità fiscali del Regno Unito potrebbero chiedere ad Amazon di comunicare qualsiasi codice di importazione fornito e hanno la possibilità di verificare se vi sono codici mancanti o errati.

Se dispongo di più codici di importazione per la stessa spedizione, quale formato devo seguire per inserirli?

Puoi inserire più codici di importazione per spedizione nell’apposito campo, separandoli con una virgola o uno spazio o andando a capo fra l’uno e l’altro.

Esempio 1:

ABC123, BCD345 (separati da una virgola)

Esempio 2:

ABC123 BCD345 (separati da uno spazio)

Esempio3:

ABC123

BCD345 (a capo fra l’uno e l’altro)

Posso modificare dei codici di importazione forniti in precedenza?

Sì, puoi modificare codici di importazione già salvati entro 240 giorni dalla creazione della spedizione. Dopo 240 giorni, tali codici non sono più modificabili.

Posso caricare simultaneamente più codici di importazione?

Al momento non è possibile caricare simultaneamente più codici di importazione.

Sono un venditore con sede nel Regno Unito o nell'Unione europea. Questo regolamento riguarda anche me?

Amazon ha l’obbligo di tenere un registro solo per i venditori non europei. Ciò significa che questo regolamento riguarda solo i venditori che non hanno un'attività registrata con sede nel Regno Unito o in un paese dell'Unione europea (qui è riportato l’elenco completo dei paesi dell’Unione europea). Se la tua attività ha una sede nell'Unione europea, questo regolamento non ti riguarda.

Nota: Amazon si riserva il diritto di chiederti di fornire i dati IEN durante la procedura di merce in entrata, anche se hai un'attività registrata nel Regno Unito o nell'Unione europea; non è necessario fornirli se hai sede nell'Unione europea o nel Regno Unito.

Come venditore utilizzo solo la Rete logistica del venditore. Questo regolamento riguarda anche me?

Il sistema FHDDS si applica specificamente agli operatori di servizi logistici del Regno Unito, per i beni di origine non europea stoccati per conto di venditori al di fuori dell’Unione europea. Pertanto, se non utilizzi i servizi di Logistica di Amazon, tali modifiche non ti riguardano.

Cosa devo fare con i beni stoccati in un magazzino non Amazon del Regno Unito?

Tutti gli operatori di servizi logistici del Regno Unito devono essere approvati da HM Revenue and Customs in quanto soddisfano i requisiti di licenza del sistema FHDDS. Dopo il 1° aprile 2019, qualora i tuoi beni siano stoccati al di fuori di Logistica di Amazon presso un operatore di servizi logistici non approvato, potrebbero essere sequestrati da HM Revenue and Customs. Per i beni stoccati presso magazzini non Amazon del Regno Unito, contatta direttamente gli operatori del magazzino per verificare che siano registrati nel sistema FHDSS.

Cosa succede se i beni sono stati spediti nel Regno Unito da un paese dell’Unione europea?

Amazon ha l’obbligo di tenere un registro dei codici di importazione per i beni di origine non europea importati nel Regno Unito da paesi al di fuori dell’Unione europea. Se i beni sono stati importati o acquistati in un paese dell'Unione europea, non rientrano nell'ambito di applicazione del sistema FHDDS. Se desideri informarci che una spedizione non ricade sotto il sistema FHDDS, devi confermarlo nella pagina Spedizioni in coda (consulta la sezione “Dove posso inserire i codici di importazione?” più sopra). Maggiori informazioni sulle importazioni nel Regno Unito da paesi al di fuori dell’Unione europea sono disponibili presso HM Revenue and Customs cliccando qui.

I miei prodotti sono stati trasportati nel Regno Unito da Amazon (per esempio, sono un venditore iscritto al Programma Paneuropeo di Logistica di Amazon). Questo regolamento riguarda anche me?

Amazon ha l’obbligo di tenere un registro di tutti i beni importati nel Regno Unito da paesi al di fuori dell’Unione europea. Se i tuoi beni sono stati trasportati da Amazon nel Regno Unito a partire da un paese dell'Unione europea, anche qualora il trasporto sia avvenuto nell’ambito del Programma Paneuropeo di Logistica di Amazon o della Rete logistica europea, Amazon non ha l’obbligo di tenere un registro relativo a tali beni.

Quali sono gli obblighi imposti dal sistema FHDDS ad Amazon in qualità di operatore di servizi logistici autorizzato?

Amazon ha l’obbligo di dare comunicazione a HM Revenue and Customs se è a conoscenza o ha fondati motivi di sospettare che un venditore non abbia rispettato gli obblighi doganali e IVA del Regno Unito relativi ai beni importati. Qualora Amazon abbia fondati motivi di sospettare la non conformità a tali obblighi e continui ad averli dopo 60 giorni, avrà l’obbligo di cessare la fornitura di servizi logistici per i tuoi prodotti. Il mancato rispetto di tali obblighi può comportare per Amazon una sanzione di £ 3.000 per ogni violazione, il che potrebbe comportare la revoca della licenza di Amazon.

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