Ciao venditori,
Apri un reso e dentro trovi un prodotto diverso da quello che hai spedito. È una situazione che molti venditori conoscono bene e che può avere un impatto diretto sui tuoi margini. La buona notizia: con la documentazione giusta, puoi presentare un reclamo SAFE-T e recuperare il rimborso che ti spetta.
Il punto chiave è questo: la documentazione deve iniziare prima ancora di aprire il pacco.
Perché la documentazione è fondamentale
Quando presenti un reclamo SAFE-T, Amazon valuta le prove che fornisci. Senza documentazione chiara e completa, il reclamo viene respinto, anche se il problema è reale. Più le tue prove sono dettagliate e organizzate, maggiori sono le possibilità di ottenere il rimborso.
Prima di aprire il pacco
Questa è la fase che molti venditori saltano, ed è quella che fa la differenza. Fotografa il pacco di reso così come lo ricevi, assicurandoti che l'etichetta di spedizione e il numero di tracciamento siano ben visibili. Se possibile, fotografa anche il peso del pacco sulla bilancia prima di aprirlo — questo dato può diventare una prova importante se il prodotto ricevuto ha un peso significativamente diverso da quello spedito.
Se il pacco presenta segni di manomissione, documentali con foto ravvicinate. Annota la data di ricezione e il numero dell'ordine associato al reso.
Dopo aver aperto il pacco
Fotografa il contenuto immediatamente dopo l'apertura, mostrando chiaramente che il prodotto non corrisponde a quello spedito. Scatta foto da più angolazioni, includendo eventuali etichette, codici a barre o numeri di serie visibili. Se il prodotto ricevuto è di una marca o categoria completamente diversa, documentalo in modo evidente.
Conserva tutto il materiale — pacco, imballo, prodotto ricevuto — fino alla chiusura del reclamo. Buttare qualsiasi elemento prima della risoluzione può compromettere il tuo caso.
Come presentare il reclamo SAFE-T
Se il tuo account è stato addebitato per il rimborso al cliente, puoi presentare un reclamo SAFE-T dalla pagina Gestisci i reclami SAFE-T in Seller Central. Allega tutte le prove fotografiche raccolte (prima e dopo l'apertura), includi il numero dell'ordine, il numero di tracciamento del reso e la data di ricezione. Descrivi in modo chiaro e conciso la differenza tra il prodotto spedito e quello ricevuto.
Rispetta la scadenza per la presentazione: hai 7 giorni di calendario dalla data in cui il reso è stato contrassegnato come consegnato o dalla data di notifica del rimborso, a seconda di quale sia successiva.
Errori da evitare
Non aprire il pacco senza prima fotografarlo dall'esterno — è l'errore più comune e il più costoso. Non inviare foto sfocate o scure, perché immagini di scarsa qualità possono portare al rifiuto del reclamo. Se hai già un reclamo in corso, non aprire un nuovo caso: rispondi sempre al caso esistente per mantenere tutte le informazioni insieme.
Risorse utili
Hai avuto questa esperienza?
Hai mai ricevuto un reso con un prodotto diverso da quello spedito? Come hai gestito la documentazione? Hai suggerimenti pratici per altri venditori su come raccogliere prove efficaci?
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@Seller_LHLjkySn0U1a4@Seller_Y0HKvtnc5d4SW@Seller_hnDMgUKxMh1V4 chiedo scusa sin d'ora per il tono, ma leggendo capirete il perchè. Spesso si legge in giro per la rete che amazon non ha il minimo ascolto per i venditori, beh effettivamente questo è il caso tipico. E' il nostro primo e forse ultimo post, perchè certi comportamenti dimostrano la completa mancanza di rispetto da parte di alcuni operatori per il lavoro dei venditori. Quanto ci è accaduto è allucinante:
- Ordine di un cliente domenica pomeriggio 402-1447876-5423527
- Lunedi mattina spediamo immediatamente
- Martedì 13.40 Gls già in consegna, ma indica la mancata consegna per indirizzo errato
- Stesso giorno scriviamo sulla messaggistica amazon alla cliente di contattarci perchè anche il numero di telefono era sbagliato
- la cliente subito ci chiama e ci conferma di essersi trasferita e non aver aggiornato l'indirizzo, nonché aver saltato un numero nel recapito telefonico. quindi ci accordiamo che ci manda subito il tutto sulla messaggistica (proprio per lasciare traccia)
- trascorre qualche giorno senza riscontro ed iniziamo a sollecitare sempre tramite messaggistica, DIVERSE VOLTE.
- dopo alcuni giorni di silenzio arriva messaggio della seg.ra che senza darci indirizzo corretto, ne il numero telefonico, lamenta di non aver ricevuto il pacco, noi le ricordiamo che stiamo ancora attendendo l'indirizzo corretto.
- parte il reclamo "dalla a alla z", rispondiamo con tutta la documentazione e chiarendo che comunque nella messaggistica è tutto scritto, compreso l'ammissione della sig.ra di aver sbagliato , tutti i nostri solleciti ed il mancato riscontro
a quel punto eravamo certissimi siccome era tutto così lampante e tracciato che venisse accolto il ns riscorso.
Beh qui , stamattina ci casca il mondo addosso, vedendo effettivamente la completa mancanza di rispetto del nostro lavoro: Ci arriva comunicazione di rifiuto del ricorso, perchè l'articolo non era stato spedito tempestivamente ???!!!!
Unica spiegazione è che l'operatore ha messo una motivazione a caso per rifiutare senza leggersi completamente nulla
Un caso gestito così dimostra solo una cosa: Si tutela solo il cliente , mentre il lavoro ed I SACRIFICI DEI SELLER NON CONTANO NULLA!
Signori cari questa ve la devo raccontare.
Abbiamo ricevuto una richiesta di reso relativa ad un nostro orologio parlante per non vedenti. La motivazione è stata "DESCRIZIONE SUL SITO NON ACCURATA". L'orlogio non enuncia il giorno della settimana.
Abbiamo scritto al cliente che abbiamo preso nota della sua richiesta ma che non siamo d'accordo sulla motivazione in quanto il prodotto è descritto accuratamente.
Infatti nella descrizione del prodotto è scritto chiaramente: Indicazione vocale dell'ora, Indicazione vocale della data, Indicazione vocale del cronometro
Il cliente ci risponde che prima dell'acquisto ha chiesto ad un certo bot RUFUS di Amazon che gli ha detto:
Oggi è domenica! L'orologio parlante che stai guardando può annunciare non solo l'ora ma anche la data completa, incluso il giorno della settimana in italiano.
Gli abbiamo spiegato che no sappiamo da dove questi bot prendano le informazioni e che sicuramente la nostra descrizione è più attendibile di quella PRESUNTA di un bot che non conosce il prodotto.
Il cliente pretende il reso a spese nostre perchè un bot di Amazon gli ha detto una ENORME SCIOCCHEZZA.
Gli abbiamo così risposto:
Buonasera,
in merito alla sua richiesta, desideriamo precisare che il prodotto ricevuto corrisponde esattamente alla descrizione presente su Amazon da noi fornita. Non possiamo quindi essere ritenuti responsabili per eventuali informazioni fornite da sistemi automatizzati di intelligenza artificiale esterni, che non fanno parte del nostro servizio e non riflettono necessariamente le caratteristiche reali del prodotto.
Pertanto, il reso – se desidera procedere – sarà da considerarsi a suo carico.
Restiamo comunque a disposizione per eventuali chiarimenti o per assisterla nella procedura di reso.
La domanda che vorrei porre a @Seller_Y0HKvtnc5d4SW@Seller_LHLjkySn0U1a4ed a @Seller_hnDMgUKxMh1V4ma adesso che sicuramente aprirà un AZ a noi chi ci difende ?
Perchè qui l'AZ è sicuro... Questo per riprendere la discussione sul POST di @Seller_Y0HKvtnc5d4SWsu reclami AZ.... Siete voi di AMAZON che ci affossate... Prima il Servizio Clienti adesso il bot RUFUS !!!!
BASTA BASTA BASTA

L'ultima trovata dell'assistenza amazon!!!
Garanzia A-Z aperta per oggetto non ricevuto (SPEDIZIONE REGOLARMENTE CONSEGNATA)
Contestiamo la decisione, forniamo tutti i documenti richiesti che comprovano l'avvenuta consegna, la risposta dell'assistenza è SORPRENDENTE, RIDICOLA E AL LIMITE DELLA PRESA PER IL...
"...Il cliente ha segnalato un problema con la consegna. In questo caso, le informazioni di tracciabilità indicano l'avvenuta consegna dell'articolo, ma il cliente non ha ricevuto il pacco. Poiché ci hai fornito informazioni sufficienti a dimostrazione che l'ordine è stato effettivamente consegnato al cliente, non terremo conto del reclamo nel calcolo della Percentuale ordini difettosi...."
In pratica amazon certifica che il pacco è stato consegnato, ma siccome il cliente dichiara che non lo ha ricevuto, lo rimborsano (tanto i soldi non sono loro!!!) ma non inseriscono il reclamo nella percentuale degli ordini difettosi perchè il pacco ad amazon risulta regolarmente consegnato.
Amazon si dimostra sempre un passo avanti rispetto alle più assurde fantasie dei venditori.
Gentili @Seller_Y0HKvtnc5d4SW @Seller_LHLjkySn0U1a4 @Seller_hnDMgUKxMh1V4 voi come chiamereste questa cosa?
Sono curioso di avere il vostro commento.
Salve,
@Minerva_Amazon @Morgana_Amazon @Simon_Amazon chiedo il vostro aiuto per garanzia AZ, ordine 406-3846757-6028362.
Il cliente in un primo momento contatta Amazon dicendo di avere ricevuto un pezzo di legno al posto di un mulinello elettrico di pesca(700 euro) e allega anche la foto!Premetto che il mulinello a solo pesa 2,4 kg..tutto impacchettato è arrivato a pesare 3,4 kg...mentre il pezzo di legno che si vede in foto andrà massimo 100 gr.(che fantastica mossaaa!!)
Tramite messaggi con Amazon nego che io abbia spedito un pezzo di legno..sarebbe stata una mossa al quanto stupida e non mi avrebbe giovato a niente...anzi mi avrebbe creato solo problemi...come è successo, e spiego il fatto del peso per far capire che il pacco conteneva realmente il mulinello.
In un secondo momento il truffatore presenta il reclamo az per pacco mai arrivatoo...assurdo... ma la cosa più assurda e che amazon lo rimborsa con ii miei soldi!
Ovviamente contesto..ma l unica prova che mi chiedono è la firma del cliente alla consegna del pacco..che OVVIAMENTE allego!Ma non basta!!!Chiudono il caso con la solita frase..."ci dispiace maaaa confermiamo la nostra decisione"!Maa scherziamooo?????Oltre al danno anche la beffa!!! Il truffatore ha il mulinello e anche i soldi...700 euro non 10 o 20 euro!E io???un bel niente..se non tanta rabbia e delusione!!
Come deve fare un venditore onesto a continuare in questa situazione???non se ne può più...e così svilente tutto questo!!
Ho a disposizione tutto per dimostrare la mia ragione...tracking..firma alla consegna..video della telecamera di sorveglianza dove si vede il momento in cui impacchettiamo il mulinello e anche le foto date da GLS del pacco(con num spedizione, data, ora e peso del pacco)nel momento in cui viene sia spedito che all' arrivo.
Come posso fare a mostrare tutto questo??Non mi voglio fermare fin quando non avrò giustizia!
Vi chiesto per favore di aiutarmi!
Buongiorno.
premesso che siamo venditori terzi e che per i resi forniamo noi le etichette ai clienti e quindi seguiamo le linee guida al link:
https://www.amazon.it/gp/help/customer/display.html?ref_=hp_left_v4_sib&nodeId=GV38326YW5JX9V9X#GUID-8823B0CA-D239-4048-8461-B7D5066A5071__SECTION_106BB1192CAD4E668014B0788F481957
Da alcune settimane Amazon ed in particolare il team dei reclami A-Z ci sta addebitando dei costi esorbitanti per le spedizioni di reso effettuate dai clienti che da loro stesso regolamento prevedono il costo a carico del cliente.
Parliamo di una cifra fra € 150/200.
Aprire casi non serve a nulla, avremo aperto circa una quaratina di casi per tutti gli ordini, parliamo di 7 ordini impattati.
Per ognuno l'unica risposta che riceviamo nonostante alleghiamo le LORO regole di reso è che la Garanzia A-Z in parole povere può decidere ciò che vuole senza tenere di conto delle regole.
@Seller_Y0HKvtnc5d4SW@Seller_LHLjkySn0U1a4@Seller_hnDMgUKxMh1V4
Potete aiutarci a risolvere questo problema?
Possiamo fornirvi i numeri degli ordini ed i relativi casi?
Buongionro,
A seguita di un confronto mio con le autorità italiane, siamo giunti alla conclusione che le fatture emesse dal sistema di fatturazione automatico di Amazon non sono coerenti con gli standard di fatturazione italiano.
Amazon per ogni vendita transfrontaliera che rientra nel regime OSS calcola l'importo dell'iva estera e lo inserisce nel tag xml <Imposta>, campo che è invece riservato esclusivamente all’Iva italiana e potrebbe esporre a un complesso contenzioso con l’agenzia delle Entrate, stante che queste fatture transitano regolarmente dallo Sdi e hanno piena rilevanza fiscale.
L’agenzia delle Entrate ha chiarito che la fattura emessa ad un cliente estero in regime di OSS deve riportare come codice natura il codice N3.2 (non imponibili – cessioni intracomunitarie).Il tutto nasce dalle indicazioni fornite con la risposta a interpello 802/2021, con cui l’agenzia delle Entrate ha precisato che l’agevolazione prevista per gli esportatori abituali, che consente loro di effettuare acquisti in regime di non imponibilità Iva, va riconosciuta anche ai soggetti che effettuano le vendite a distanza intracomunitarie previste dal regime Oss. In particolare, nell’occasione l’agenzia delle Entrate ha chiarito che non vi sono elementi sostanziali che inducano a escludere le vendite a distanza di cui all’articolo 41, comma 1, lettera b), del Dl 331/1993 dal calcolo del plafond, posto che il comma 4 dello stesso articolo 41, continua a definire le operazioni di cui all’articolo 8, comma 2, del Dpr 633/1972, come idonee a essere computate nel conteggio, anche a seguito della nuova formulazione. Tuttavia, i soggetti che effettuano vendite a distanza intracomunitarie, anche se dichiarano e versano l’Iva estera con le regole del regime Oss Ue, per potersi avvalere della possibilità di acquistare senza pagamento dell’Iva, ai sensi dell’articolo 8, comma 2, Dpr 633/1972, e per poter altresì maturare i requisiti per ottenere i rimborsi trimestrali previsti dall’articolo 38-bis dello stesso decreto, devono - in aggiunta all’applicazione delle regole previste per il regime Oss - continuare ad adottare le modalità di fatturazione e contabilizzazione delle vendite a distanza previste dalla normativa nazionale ordinaria. Quindi, in fase di emissione della fattura, per la quota parte dell’imponibile che genera plafond, occorre utilizzare la Natura N3.2 «non imponibili - cessioni intracomunitarie», con riferimento al fatto che si tratta di operazione intracomunitaria. Mentre l’Iva estera potrà essere indicata in fattura con una delle modalità suggerite nella citata Faq AssoSoftware.
Va ricordato, infine, che i soggetti che, pur non obbligati, emetteranno fattura:
O dovranno altresì presentare la dichiarazione Iva annuale, inserendo le transazioni tra quelle di cui al rigo VE30 «Operazioni che concorrono alla formazione del plafond», campo 3 «Cessioni intracomunitarie»;
O potranno presentare il modello Iva TR, inserendo le operazioni nei righi TA30 e TD2, ai fini dei rimborsi trimestrali.
Rimane invece valida l’indicazione della Faq di utilizzare il codice Natura N7, nelle cessioni di beni o servizi in regime Oss qualora l’operatore, pur emettendo fattura, non intenda farla concorrere alla formazione del plafond o per il computo delle richieste di rimborso trimestrale Iva.
Fermo restando che l'emissione di fatturre in regime OSS non é obbligatoria, visto che amazon emette fattura elettroniche con pien arilevanza fiscale transitanti allo SDI, sarabbe consono che emettesse fatture corrette.
Possibile che nel 2025 amazon metta in difficolta i venditori italiani in questo modo?
Buongiorno, alla cortese attenzione di @Seller_LHLjkySn0U1a4@Seller_hnDMgUKxMh1V4.
Questo cliente ha aperto un reclamo AZ per non ricevuto mesi fa, il cliente ha ricevuto subito dopo la merce, nonostante questo è stato rimborsato da amazon. Abbiamo fatto decine di appelli ma ovviamente amazon risponde con il solito messaggio automatico "abbiamo mantenuto la nostra decisione iniziale". Abbiamo tentato più volte di recuperare almeno la merce, ma il cliente non mette a disposizione la merce per il ritiro.
Ora a distanza di mesi, quando ormai il difetto di performance del reclamo non contava più. Il cliente non contento oggi ci fa un feedback negativo, dicendo falsità e facendo nuovamente pesare il difetto sulla nostra performance venditore. Ovviamente anche in questo caso la revisione di amazon dice che il feedback non si può rimuovere perchè non viola le linee guida.
Questo è troppo, ora il cliente ha i soldi, la merce e noi abbiamo avuto 2 volte il difetto senza motivo.
Chiedo un Vostro intervento
Grazie