Pagamenti Bloccati per Dropshipping nonostante numerosi invii della documentazione
Purtroppo da più di un mese mi ritrovo con pagamenti bloccati con un'importo che cresce oltre 6.000 euro e nessuno si degna di farmi sapere esattamente cosa manca. Mi hanno bloccato per violazione delle norme sul dropshipping,ho inviato numerosi ricorsi ma il messaggio ricorrente di risposta da Amazon è sempre lo stesso....
Abbiamo completato la valutazione delle informazioni inviate. Al momento non disponiamo di informazioni sufficienti per rimuovere la violazione.
Se abbiamo sbagliato in qualcosa fateci sapere esattamente cosa serve,vogliamo sistemare tutto.....non possiamo pagare i fornitori...aiutateci in modo concreto a capire cosa serve.
grazie
Pagamenti Bloccati per Dropshipping nonostante numerosi invii della documentazione
Purtroppo da più di un mese mi ritrovo con pagamenti bloccati con un'importo che cresce oltre 6.000 euro e nessuno si degna di farmi sapere esattamente cosa manca. Mi hanno bloccato per violazione delle norme sul dropshipping,ho inviato numerosi ricorsi ma il messaggio ricorrente di risposta da Amazon è sempre lo stesso....
Abbiamo completato la valutazione delle informazioni inviate. Al momento non disponiamo di informazioni sufficienti per rimuovere la violazione.
Se abbiamo sbagliato in qualcosa fateci sapere esattamente cosa serve,vogliamo sistemare tutto.....non possiamo pagare i fornitori...aiutateci in modo concreto a capire cosa serve.
grazie
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Seller_w7qW7tIgmVPqs
il punto chiave non è inviare “più documenti possibile”, ma ricostruire il caso in modo molto ordinato, così da far capire ad Amazon tre cose:
1. Qual era esattamente il modello operativo utilizzato;
2. Chi risultava venditore ufficiale agli occhi del cliente finale;
3. Quali azioni avete già corretto per evitare che la stessa violazione si ripeta.
Io preparerei un nuovo ricorso POA molto strutturato, evitando testi generici, con:
- spiegazione chiara del processo di vendita e spedizione;
- elenco degli ordini coinvolti, se disponibili;
- fatture di acquisto coerenti e leggibili;
- documenti del fornitore;
- prove che il cliente non riceva documenti, imballi o riferimenti riconducibili a soggetti terzi non autorizzati;
- conferma delle modifiche operative già applicate;
- impegno a vendere solo prodotti con disponibilità verificata e filiera documentabile.
Inoltre, nella richiesta ad Amazon eviterei di concentrarmi solo sullo sblocco dei fondi. Chiederei prima una rivalutazione della violazione, spiegando in modo puntuale cosa è stato corretto e allegando un indice dei documenti inviati. Questo aiuta il team a leggere il caso con maggiore chiarezza.
Il mio consiglio è di non inviare altri ricorsi identici, perché rischiano solo di generare la stessa risposta automatica. Meglio un unico documento ordinato, con piano d’azione, cause, misure correttive e misure preventive future.