DD+7 e Conseguenze gravi sul marketplace
Oltre al danno gravissimo fatto ai venditori di vecchia data di amazon con l'introduzione iniqua di questo sistema dd+7 (di fatto abbiamo tutto il fatturato del mese di lavoro bloccato) ora c'è un altro problema enorme alle porte: molti venditori stanno aumentando i prezzi e abbandonando la piattaforma a causa di tutto questo. Gli ordini e i movimenti generati nelle ultime settimane si sono notevolmente abbassati creando anche il problema del lavoro che si sta pian piano affievolendo a vantaggio di altri marketplace e siti.
Nessuno si è reso conto nelle alte sfere di Amazon del danno incalcolabile che ne sta venendo fuori?
DD+7 e Conseguenze gravi sul marketplace
Oltre al danno gravissimo fatto ai venditori di vecchia data di amazon con l'introduzione iniqua di questo sistema dd+7 (di fatto abbiamo tutto il fatturato del mese di lavoro bloccato) ora c'è un altro problema enorme alle porte: molti venditori stanno aumentando i prezzi e abbandonando la piattaforma a causa di tutto questo. Gli ordini e i movimenti generati nelle ultime settimane si sono notevolmente abbassati creando anche il problema del lavoro che si sta pian piano affievolendo a vantaggio di altri marketplace e siti.
Nessuno si è reso conto nelle alte sfere di Amazon del danno incalcolabile che ne sta venendo fuori?
8 replies
Seller_w7qW7tIgmVPqs
Secondo me il problema principale del DD+7 non è solo il ritardo del pagamento in sé, ma l’effetto a catena sulla liquidità operativa dei seller.
Molte aziende reinvestono continuamente il cashflow in stock, ADV e logistica. Se improvvisamente il capitale rimane fermo più giorni, tutto il ciclo operativo rallenta.
Detto questo, credo sia importante distinguere tra:
impatto finanziario reale;
e calo generale del marketplace, che invece andrebbe supportato con dati più concreti.
Quello che sto vedendo io è che i seller più strutturati stanno già rivedendo:
marginalità, rotazione magazzino, gestione PPC e pianificazione acquisti.
Chi aveva una struttura molto tirata finanziariamente purtroppo rischia di soffrire parecchio questo cambiamento.
Seller_poV5Y4JMqQMeM
Il bottino, ad oggi, è stato fatto.
I 30 anni sono stati raggiunti.
Ma oggi non si può più guardare Amazon con gli occhi di una volta.
Altri marketplace l’hanno già superata da tempo, ma il 2025 sarà ricordato come l’inizio del vero collasso.
Ormai qui è finita.
E anche se può sembrare duro da dire, per molti seller sarebbe meglio vedere Amazon crollare definitivamente.
Perché non serve a nulla dire “sono un seller Amazon” se poi bisogna:
essere derubati,
distrutti mentalmente,
accettare un sistema sempre più ingiusto e al limite dell’illegale,
pagare commissioni altissime senza ricevere nulla in cambio se non problemi, danni e penalizzazioni.
I danni ci sono sempre stati.
Ma prima erano sostenibili.
Accettabili.
Oggi invece superano di gran lunga l’impegno, il tempo investito e il margine reale di guadagno.
A essere favoriti sono sempre gli seller extra-UE e i clienti fraudolenti, mentre chi lavora correttamente viene lasciato solo a subire.
E allora la domanda è semplice:
che cosa restiamo a fare qui dentro?
Noi abbiamo già ridotto tutto al minimo.
Manteniamo qualche vendita soltanto per azzerare riserve e conti.
Quando arriveremo a zero, la nostra esperienza su Amazon sarà definitivamente conclusa.
Seller_7NzIp7dDacQKo
Secondo me sono supercazzole queste e non problemi seri in ogni attività che conosco i pagamenti sono posticipati tanti anni fà le ditte riscotevano dopo tre mesi o più se non potete attendere 7/15 giorni allora il problema credo sia un altro. Per quanto riguarda l aumento dei prezzi di altri venditori non l ho capita , anzi dovrebbe essere un vantaggio per te se sono competitor no? Se gli ordini si sono abbassati e normale in questo periodo la gente si prepara alle ferie e gli acquisti si spostano ovvio che se devo comprare un televisore magari attendo settembre e adesso mi prenoto il volo , comunque ci sono anche le campagne pubblicitarie su amazon se uno e disposto ad investire una parte dei ricavi.